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	<title>segreteria | AISTARCH - Associazione Italiana di Storia dell’Architettura</title>
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	<title>segreteria | AISTARCH - Associazione Italiana di Storia dell’Architettura</title>
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	<item>
		<title>Sperimentazioni, fallimenti, successi. Storie e geografie dei materiali lapidei per l&#8217;architettura in Europa tra Medioevo ed Età Moderna</title>
		<link>https://www.aistarch.org/sperimentazioni-fallimenti-successi-storie-e-geografie-dei-materiali-lapidei-per-larchitettura-in-europa-tra-medioevo-ed-eta-moderna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 13:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convegni, Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Seminario a cura di Armando Antista, Maria Mercedes Bares, Valentina Burgassi, Domenica Sutera Alcune recenti iniziative scientifiche, individuali e collettive, hanno riconosciuto allo studio dell&#8217;uso della pietra in architettura un ruolo nodale per la comprensione delle dinamiche sottese ai cantieri e, talvolta, anche alla definizione degli orientamenti progettuali. Un presupposto apparentemente scontato, ma dalle implicazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Seminario a cura di <i>Armando Antista, Maria Mercedes Bares, Valentina Burgassi, Domenica Sutera</i></p>
<p>Alcune recenti iniziative scientifiche, individuali e collettive, hanno riconosciuto allo studio dell&#8217;uso della pietra in architettura un ruolo nodale per la comprensione delle dinamiche sottese ai cantieri e, talvolta, anche alla definizione degli orientamenti progettuali. Un presupposto apparentemente scontato, ma dalle implicazioni molteplici e non ancora pienamente esplorate, nasce dalla constatazione che, se i fattori che indirizzano la scelta di un materiale lapideo dipendono non solo dalle sue qualità estetiche e dalle sue prestazioni strutturali, ma anche dalle possibilità di approwigionamento, le ragioni del progetto e le risorse economiche disponibili possono determinare sforzi volti al superamento dei vincoli ambientali. L&#8217;esplorazione del territorio alla ricerca di nuove risorse locali da testare e l&#8217;innesco di fenomeni di commercializzazione dei materiali che hanno superato brillantemente i tentativi d&#8217;esordio sono i passaggi fondamentali che ne determinano il successo. Si pensi, ad esempio, al ruolo propulsore di grandi cantieri come l&#8217;Escorial, che diede il via alla ricerca di pietre policrome nella Penisola Iberica, da impiegare nella decorazione della basilica, o il Castelnuovo di Napoli, che combinò l&#8217;uso del locale piperno e della pietra di Maiorca.<br />
A una polarità di carattere geografico, stretta tra approvvigionamento locale e circolazione, sono vincolati l&#8217;esordio e il successo dei materiali lapidei nei processi edilizi, determinati dal nesso che collega materiali, persone e idee, la cui ricostruzione esige ampi serbatoi documentali e si offre a una pluralità di approcci scientifici. Entro tali orizzonti di ricerca, lo studio del ruolo delle pietre in architettura solleva infatti molteplici domande. Cosa determina e attraverso quali processi si verifica il delinearsi della &#8220;reputazione· di una pietra, e che portata può avere la sua circolazione? In che modo possono le qualità di un materiale e l&#8217;affermazione del suo mercato favorire il successo di un modello costruttivo o di una tendenza ornamentale? Chi sono e che ruolo rivestono gli intermediari nella ricerca, promozione e commercializzazione di una pietra, e nel cantiere?<br />
A partire da tali quesiti, si intende riunire e mettere a confronto ricerche in corso sull&#8217;impiego e la circolazione dei materiali lapidei nella costruzione e nella decorazione dell&#8217;architettura, esplorando attraverso fenomeni di sperimentazione, fallimento e successo, le geografie della pietra in Europa dal tardo Medioevo all&#8217;Età Moderna (XIV-XVIII sec.).</p>
<p>This event is based upon work from COST Action EUROGLOSS, CA24102, supported by COST (European Cooperation in Science and Technology).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CALL FOR PAPERS PELLEGRINO TIBALDI TRA MILANO E LA SPAGNA: ARCHITETTURA E LE ARTI</title>
		<link>https://www.aistarch.org/call-for-papers-pellegrino-tibaldi-tra-milano-e-la-spagna-architettura-e-le-arti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 09:20:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Call for abstracts / papers]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8479</guid>

					<description><![CDATA[Call for Papers, scadenza: 9.12.2026 In occasione del V centenario della presunta nascita di Pellegrino Tibaldi (1527-2027), il Politecnico di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore intendono promuovere una giornata di studi dedicata alle novità documentarie, alle segnalazioni e a nuove letture critiche relative all’attività di Pellegrino Tibaldi (artista e architetto) a Milano. Le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Call for Papers, scadenza: 9.12.2026</strong></p>
<p>In occasione del V centenario della presunta nascita di Pellegrino Tibaldi (1527-2027), il Politecnico di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore intendono promuovere una giornata di studi dedicata alle novità documentarie, alle segnalazioni e a nuove letture critiche relative all’attività di Pellegrino Tibaldi (artista e architetto) a Milano.</p>
<p>Le proposte (un abstract di 200 parole, con il titolo per interventi di massimo 20 minuti, in italiano o in inglese) dovranno essere inviate assieme a un breve curriculum vitae entro e non oltre il 9 dicembre 2026 all’indirizzo e-mail:</p>
<p>convegno.tibaldi@outlook.it</p>
<p>La selezione delle proposte avverrà ad opera del comitato scientifico entro il 30 gennaio 2027.</p>
<p>È prevista la pubblicazione in volume degli atti della Giornata di studi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Elisa Debenedetti 2026, Storia delle arti del Settecento, Rome</title>
		<link>https://www.aistarch.org/premio-elisa-debenedetti-2026-storia-delle-arti-del-settecento-rome/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 09:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8473</guid>

					<description><![CDATA[Elisa Debenedetti (1933-2024), docente di Storia dell’arte presso la Sapienza Università di Roma, ha promosso per decenni lo studio e la ricerca sulle arti del XVIII secolo. Autrice di importanti contributi, saggi e monografie, ha fondato e diretto le riviste “Studi sul Neoclassico” (1973-80) e “Studi sul Settecento Romano” (dal 1985), imprescindibili punti di riferimento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Elisa Debenedetti (1933-2024), docente di Storia dell’arte presso la Sapienza Università di Roma, ha promosso per decenni lo studio e la ricerca sulle arti del XVIII secolo. Autrice di importanti contributi, saggi e monografie, ha fondato e diretto le riviste “Studi sul Neoclassico” (1973-80) e “Studi sul Settecento Romano” (dal 1985), imprescindibili punti di riferimento e di confronto tra ricercatori e studiosi.</p>
<p>La famiglia Debenedetti, d’intesa col Dipartimento di Storia, antropologia, religioni, arte e spettacolo della Sapienza Università di Roma, il Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma e la Fondazione Ernesta Besso, istituiscono un premio biennale per uno studio inedito sulle arti del Settecento, con una particolare attenzione &#8211; ma non esclusiva &#8211; alla cultura romana.</p>
<p>Il premio è rivolto a giovani studiosi/e di ogni nazionalità che non abbiano superato i 40 anni di età alla data di scadenza del bando, per una ricerca indipendente, ovvero tesi di laurea, di specializzazione, di dottorato, ecc., redatta in italiano (ovvero in inglese, francese, spagnolo).</p>
<p>Il premio consiste nella pubblicazione come volume monografico presso le edizioni L’Erma di Bretschneider di Roma, nella collana “Inchiostri di Storia dell’arte e dell’architettura”.</p>
<p>Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 31 ottobre 2026 all’indirizzo di posta elettronica premioelisadebenedetti@gmail.com.</p>
<p>Sarà inviata comunicazione dell’avvenuta ricezione delle domande.</p>
<p>La domanda dovrà contenere, in formato PDF:<br />
&#8211; testo e immagini (a bassa risoluzione);<br />
&#8211; abstract (massimo 5000 caratteri);<br />
&#8211; breve curriculum vitae et studiorum.</p>
<p>La giuria è formata da un rappresentante della Famiglia Debenedetti, il direttore del Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma, due rappresentanti della Sapienza Università di Roma (Dipartimenti SARAS e SDRA), due rappresentanti della Fondazione Ernesta Besso, un rappresentante di un ente di ricerca estero.<br />
Il giudizio della commissione è insindacabile. La nomina del vincitore verrà comunicata entro il 30 novembre 2026.</p>
<p>La premiazione avrà luogo a Roma nel mese di dicembre 2026, e la pubblicazione entro l’anno successivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Architectural and Design Crossovers Between Modern Italy and Britain</title>
		<link>https://www.aistarch.org/architectural-and-design-crossovers-between-modern-italy-and-britain/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:23:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Call for abstracts / papers]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8463</guid>

					<description><![CDATA[Call for Papers Association for the Study of Modern Italy (ASMI) Annual Conference 2027 Architectural and Design Crossovers Between Modern Italy and Britain 29-30 January 2027 ILCS, Senate House, University of London The Conference explores architectural and design crossovers between Modern Italy and Britain from circa 1750 to the present. Papers can cover architectural and [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Call for Papers</i></p>
<p><i>Association for the Study of Modern Italy (ASMI) Annual Conference 2027</i></p>
<p><i>Architectural and Design Crossovers Between</i></p>
<p><i>Modern Italy and Britain</i></p>
<p><i>29-30 January 2027</i></p>
<p><i>ILCS, Senate House, University of London</i></p>
<p><i>The Conference explores architectural and design crossovers between Modern Italy and Britain </i><i>from circa 1750 to the present. Papers can cover architectural and design cultures and their </i><i>resulting intersections with politics and society including issues of gender, ethnicity and identity.</i></p>
<p><i>Priority will be given to papers that discuss themes directly through architectural and design </i><i>crossovers between Modern Italy and Britain. These crossovers could include travel, collaboration, </i><i>influence, perception, reception and reaction. Papers could also address the relative evolution and </i><i>standing of architectural and design cultures in the national and regional life of the two countries, </i><i>with comparative aspects such as professional organisations (including country participation in </i><i>international organisations such as CIAM), pedagogy and philosophy, media publications.</i></p>
<p><i>Relevant sectors to consider include industry, housing, urban design, consumer products, and </i><i>designing for state, commercial, civic and religious settings. Exhibitions and trade fairs, whether </i><i>national or international in scope in the two countries, are a particularly rich source for comparing </i><i>and contrasting Italian and British relationships and outputs, as is the study of Italian and British </i><i>Pavilions at World Fairs and Exhibitions hosted by other countries.</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ICCH9 &#8211; extended deadline</title>
		<link>https://www.aistarch.org/icch9-extended-deadline/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:56:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Call for abstracts / papers]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8459</guid>

					<description><![CDATA[The 9th International Congress on Construction History will be held at the Politecnico di Torino in 2027, June 28th – July 2nd The congress is chaired by the CHG Board and managed by a local organising committee. The CHG group as a whole is working towards the organization of an inclusive and lively conference. The [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>The 9th International Congress on Construction History will be held at the Politecnico di Torino in 2027, June 28th – July 2nd</p>
<p>The congress is chaired by the CHG Board and managed by a local organising committee. The CHG group as a whole is working towards the organization of an inclusive and lively conference. The Call for Sessions closed on December 8, 2025.</p>
<p><strong>The Call for abstracts</strong> <strong>is now available</strong>,<b> closing on <s>June 28th.</s></b> <b>July 4th!</b></p>
<p><b>We are grateful for the current very strong response to the call: we have managed to extend a few days the deadline to further encourage prospective applicants. The deadline for the call is now July 4th at midnight! Feel free to share the news with colleagues and Construction History enthusiasts! </b></p>
<p>Abstracts must be submitted <strong>exclusively via the <a href="https://easychair.org/account/signin?l=1712333206718449158.1778543141.f852ed03" data-cmp-ab="2">website.</a></strong></p>
<p>We look forward to seeing you in Turin. Stay tuned!</p>
<p>Contacts: <a href="mailto:%20chg@polito.it">chg@polito.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CALL FOR PAPERS CLASSICISMI E POTERE</title>
		<link>https://www.aistarch.org/call-for-papers-classicismi-e-potere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:41:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Call for abstracts / papers]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8454</guid>

					<description><![CDATA[CALL FOR PAPERS CLASSICISMI E POTERE Architettura, urbanistica e identità politiche tra autoritarismi, totalitarismi e costruzioni nazionali (XX–XXI secolo) Escuela Española de Historia y Arqueologia en Roma (EEHAR-CSIC) Roma, 1–3 Dicembre 2026 Modalità di partecipazione Le proposte di intervento dovranno includere: • titolo della comunicazione • abstract (max. 450 parole) • breve nota biografica (max. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row vc-row-wrapper " data-parallax_sense="30">
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<h4>CALL FOR PAPERS</h4>
<h3>CLASSICISMI E POTERE</h3>
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<h5 class="p1"><em>Architettura, urbanistica e identità politiche tra autoritarismi, totalitarismi e costruzioni nazionali<br />
(XX–XXI secolo)</em></h5>
<h5 class="p1">Escuela Española de Historia y Arqueologia en Roma (EEHAR-CSIC)</h5>
<h4 class="p1">Roma, 1–3 Dicembre 2026</h4>
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<h5>Modalità di partecipazione<br />
Le proposte di intervento dovranno includere:<br />
• titolo della comunicazione<br />
• abstract (max. 450 parole)<br />
• breve nota biografica (max. 250 parole)<br />
• affiliazione istituzionale e contatti<br />
Lingue del convegno: italiano, spagnolo, inglese, francese.<br />
Le proposte dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo:<br />
<a href="mailto:classicismietotalitarismiworks@gmail.com">classicismietotalitarismiworks@gmail.com</a><br />
L’accettazione delle proposte sarà comunicata entro il 31 luglio 2026.<br />
Durata degli interventi: 15-20 minuti.<br />
Il convegno si svolgerà prevalentemente in presenza. Eventuali forme di partecipazione online potranno essere valutate dagli organizzatori in casi specifici e compatibilmente con la struttura del programma.<br />
Le date previste per il convegno sono 1–3 dicembre 2026. Eventuali aggiornamenti logistici saranno comunicati insieme al programma definitivo.</h5>
<h5>Direzione scientifica<br />
Mario Bevilacqua, Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma<br />
Maria Grazia D’Amelio, Università degli Studi di Roma Tor Vergata<br />
Helena Pérez Gallardo, Universidad Complutense Madrid<br />
Antonio Pizzo, Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma</h5>
</div>
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<h5>Participation guidelines<br />
Proposals should include:<br />
• title of the paper<br />
• abstract (max. 450 words)<br />
• short biographical note (max. 250 words)<br />
• institutional affiliation and contact details<br />
Conference languages: Italian, Spanish, English, French.<br />
Proposals must be sent by 30 June 2026 to:<br />
<a href="mailto:classicismietotalitarismiworks@gmail.com">classicismietotalitarismiworks@gmail.com</a><br />
Acceptance of proposals will be communicated by 31 July 2026.<br />
Length of presentations: 15–20 minutes.<br />
The conference will take place primarily in person. Possible forms of online participation may be considered by the organisers in specific cases and insofar as they are compatible with the structure of the programme.<br />
The planned dates of the conference are 1–3 December 2026. Any logistical updates will be communicated together with the final programme.</h5>
<h5>Scientific Direction<br />
<strong>Mario Bevilacqua</strong>, Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma<br />
<strong>Maria Grazia D’Amelio</strong>, Università degli Studi di Roma Tor Vergata<br />
<strong>Helena Pérez Gallardo</strong>, Universidad Complutense Madrid<br />
<strong>Antonio Pizzo</strong>, Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma</h5>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>CALL FOR ABSTRACTS &#8211; ICCH9</title>
		<link>https://www.aistarch.org/call-for-abstracts-icch9/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Call for abstracts / papers]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8451</guid>

					<description><![CDATA[The 9th International Congress on Construction History (ICCH9) will be held June 28 – July 2, 2027, at Politecnico di Torino, Italy. The ICCH9 will bring together researchers from different disciplines and continents to exchange recent advances, results, and insights in the vast and expanding field of Construction History. Special topics will be discussed in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">The 9th International Congress on Construction History (ICCH9) will be held June 28 – July 2, 2027, at Politecnico di Torino, Italy.</p>
<p class="p1">The ICCH9 will bring together researchers from different disciplines and continents to exchange recent advances, results, and insights in the vast and expanding field of Construction History. Special topics will be discussed in dedicated Thematic Sessions organized and chaired by leading experts, while the scope and diversity of Construction History will be reflected in the Open Sessions.</p>
<p class="p1">Researchers from all fields connected to Construction History are invited to submit abstracts of contributions for ICCH9.</p>
<p class="p1">Abstracts must be submitted in English and must not exceed 400 words. All abstracts will be reviewed and selected for presentation by at least two members of the ICCH9 Scientific Committee, which includes the world‘s most respected researchers in the field. All papers will be published in an edited open-access proceedings volume and will be available, in digital form, at the congress.</p>
<p class="p1"><strong>Abstracts have to be submitted by June 28, 2026 (midnight CET)</strong>. Delayed submissions cannot be considered. The decision of the scientific committee will be announced by August 20, 2026.</p>
<p class="p1">Abstracts must be submitted exclusively via the website: https://easychair.org/conferences/?conf=icch9</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BETWEEN KNOWLEDGE AND WORKSHOP PRACTICES. Training, Artistic Exchanges and Technical Languages in the Renaissance (15th &#8211; early 17th century) &#124; lnternational Seminars of Young Researchers on the Renaissance</title>
		<link>https://www.aistarch.org/between-knowledge-and-workshop-practices-training-artistic-exchanges-and-technical-languages-in-the-renaissance-15th-early-17th-century-lnternational-seminars-of-young-researchers-on-the-renai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:26:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convegni, Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8403</guid>

					<description><![CDATA[11 &#8211; 12 June 2026 BETWEEN KNOWLEDGE AND WORKSHOP PRACTICES Aula 5 V &#8211; Castello del Valentino &#8211; Viale Mattioli 39, Torino Training, Artistic Exchanges and Technical Languages in the Renaissance (15th &#8211; early 17th century) &#124; lnternational Seminars of Young Researchers on the Renaissance Organized by Politecnico di Torino (DAD &#8211; Construction History Group) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="newsheaders" class="reduced">
<div id="dataNews"><strong>11 &#8211; 12 June 2026</strong></div>
<h1 class="reduced">BETWEEN KNOWLEDGE AND WORKSHOP PRACTICES</h1>
</div>
<div id="doveNews"><a href="https://www.polito.it/mappe?bl_id=TO_CAS02&amp;fl_id=XPTE&amp;rm_id=F005">Aula 5 V &#8211; Castello del Valentino &#8211; Viale Mattioli 39, Torino</a></div>
<p><em><strong>Training, Artistic Exchanges and Technical Languages in the Renaissance (15th </strong>&#8211; <strong>early 17th century) | </strong>lnternational Seminars of Young Researchers on the Renaissance</em></p>
<p>Organized by <strong>Politecnico di Torino</strong> (DAD &#8211; Construction History Group) in collaboration with <strong>Università degli Studi di Torino</strong> (Dipartimento di Studi Storici), this event continues a prestigious tradition of international seminars for young Renaissance researchers. Originally established at the University of Leipzig, this traveling series has previously visited Würzburg, Jaén, Paris, and Prague, establishing itself as a vital European hub for academic exchange.</p>
<p><strong>Program and Thematic Areas</strong><br />
The two-day program is structured around three key thematic sessions exploring the intersection of architectural theory and workshop practice:</p>
<ol>
<li><strong>Constructive Knowledge on the Move:</strong> Cultural, technical, and artistic transfers across different geographies.</li>
<li><strong>Decoration, Scenography, and Gardens:</strong> The study of complementary building sites and the integration of various artistic disciplines.</li>
<li><strong>Professionals and Technicians on Building Sites:</strong> Dynamics of cooperation and interaction among different trades.</li>
</ol>
<p><strong>CURATOR OF THE SEMINAR</strong><br />
<strong>Valentina Burgassi </strong>(Politecnico di Torino)</p>
<p><strong>ORGANISING COMMITTEE</strong><br />
<strong>Valentina Burgassi </strong>(Politecnico di Torino)<br />
<strong>Marco Di Salvo </strong>(Politecnico di Milano)<br />
<strong>Leone</strong> <strong>Carlo</strong> <strong>Ghoddousi </strong>(Politecnico di Torino)<br />
<strong>Serena Quagliaroli </strong>(Università degli Studi di Torino)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La città e i giochi. Architetture, spazi ludici e immaginari urbani.</title>
		<link>https://www.aistarch.org/la-citta-e-i-giochi-architetture-spazi-ludici-e-immaginari-urbani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[segreteria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 08:50:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convegni, Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[New Segnalazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.aistarch.org/?p=8369</guid>

					<description><![CDATA[I giochi hanno da sempre plasmato la vita urbana: rituali collettivi, pratiche sociali e di intrattenimento, forme di spettacolo, dispositivi di educazione e strumenti di potere. Si invitano studiosi e studiose a presentare proposte di contributo che si collochino entro uno degli 11 assi tematici elencati di seguito, concepiti come campi di confronto e approfondimento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I giochi hanno da sempre plasmato la vita urbana: rituali collettivi, pratiche sociali e di intrattenimento, forme di spettacolo, dispositivi di educazione e strumenti di potere. Si invitano studiosi e studiose a presentare proposte di contributo che si collochino entro uno degli 11 assi tematici elencati di seguito, concepiti come campi di confronto e approfondimento sulle molteplici relazioni tra pratiche ludiche, spazi urbani e costruzione della città nel tempo.</p>
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